La Serie B1 chiama, la Clai Imola risponde

Domenica 20 ottobre inizierà la grande avventura nel terzo campionato nazionale di pallavolo femminile. Al PalaRuscello arriverà Empoli alle ore 18,00.

Massimo Cavalli, team manager della Csi Clai Imola, sta aspettando con trepidazione l’esordio in campionato che sarà il coronamento della splendida stagione 2018/2019.

Ph Annalisa Mazzini

La serie B1 sembrava tanto difficile da raggiungere come obiettivo nella scorsa stagione, ma già ad inizio aprile, la grande festa in campo per la promozione:

 “Lo scorso anno sicuramente la promozione in B1 non era il nostro obiettivo primario, siamo infatti partiti con il mirino puntato ai playoff, cercando di andare oltre il primo turno raggiunto nella stagione 2017/2018. Era una squadra molto giovane che ha sicuramente stupito partita dopo partita, vincendo le prime 16 consecutivamente. La consapevolezza di quello che le ragazze avrebbero potuto fare è arrivata con la vittoria a Cremona, la diretta inseguitrice, che ci ha portato a +12 punti: ecco, lì ci siamo detti tutti che ci sarebbe piaciuto ottenere la promozione diretta senza passare dai play off. OBIETTIVO RAGGIUNTO”.  

Ph Annalisa Mazzini

Domenica 20 ottobre la Csi Clai Imola debutterà in B1 contro Empoli. La squadra è già rodata e due mesi di preparazione sono serviti a compattarla:

“Alla rosa delle giocatrici non sono stati apportati grandi cambiamenti: al gruppo delle confermate sono state aggiunte  5 giocatrici. In tutto siamo in tredici.

Il gruppo sta lavorando sodo da fine agosto, con doppie sedute per tutto settembre, il ritiro di tre giorni fatto sempre a settembre, più amichevoli e quadrangolari pre-season. Il gruppo è ben amalgamato e sta rispondendo bene”.

L’obiettivo stagionale della squadra?

“L’obiettivo per questa stagione è sicuramente la salvezza: è la prima esperienza nel terzo campionato nazionale per tutti, tranne due giocatrici, ovvero la Devetag e la Vece. Abbiamo l’età media tra le più basse del girone C, con due 2003, tre 2002 ed una 2001. Ed il girone C, a detta di tanti addetti ai lavori, è il più forte tra i quattro gironi”.