Vanes Cavazza nuovo tecnico per seconda squadra Clai

\'\'Continua in casa Csi Clai Solovolley l\’attività di riorganizzazione dell\’apparato tecnico in vista della nuova stagione. Dopo la presentazione ufficiale di Luca Parlatini, nuovo tecnico per la prima squadra che disputerà il prossimo campionato di serie B2, è arrivato nello staff di tecnici del sodalizio imolese Vanes Cavazza, tecnico con 25 anni di esperienza proveniente da Castelguelfo.
\”La mia attività di allenatore è cominciata nel 1989 quando giocavo a Budrio e per cause di forza maggiore mi sono trovato nella condizione di trasformarmi in allenatore-giocatore. Fu un\’esperienza positiva perché riuscimmo a vincere il campionato di Prima Divisione con relativa promozione in serie D.
Quella di Budrio però è stata l\’unica esperienza che ho avuto in campo maschile. Nella stagione successiva, per motivi di lavoro, mi sono dovuto fermare. E\’ stato il Cus Medicina a chiamarmi per guidare la squadra femminile in terza divisione. Ho passato 8 anni alla guida di questa squadra portandola fino in serie D.\”

La carriera di allenatore però non è stata sempre continuativa e anche al termine dell\’esperienza di Medicina il nuovo tecnico di casa Clai si è dovuto fermare.
\”Per motivi personali ho dovuto interrompere l\’attività di allenatore. Sono tornato a guidare una panchina quando due anni fa sono stato chiamato da un\’altra società imolese, Diffusione Sport, per guidare l\’Agriflor nel campionato di serie C. L\’esperienza alla fine è stata positiva perché siamo riusciti a centrare una salvezza all\’ultima giornata al termine di un lavoro durato solo poco più di 40 giorni. Ma al termine della stagione non avrei comunque potuto riconfermare la mia disponibilità. Nella scorsa stagione mi sono quindi dedicato al minivolley a Castelguelfo.\”
E\’ ancora troppo presto per riuscire a stabilire cosa chiedere dalla stagione che verrà?
\”Ancora non abbiamo il roster completo. Insieme alla società si sta definendo il gruppo che ho avuto modo di conoscere. Il gruppo di ragazze che ho avuto modo di conoscere mi piace e mi ha lasciato un\’impressione positiva. Ad oggi possiamo affermare che il primo obiettivo è intanto quello di riuscire a comporre una squadra. Il mio primo compito sarà quindi quello di cercare di trovare il giusto amalgama, e magari impostare fin da subito il tipo di gioco che vorrei dare alla squadra. Mi piace il gioco veloce, far correre la palla, e spero di riuscire a trasmettere fin da subito questa mia impronta.\”