Serie B2: Csi CLai Solovolley - Visus Cervia 1-3

Campionato Serie B2 – Girone F
Quinta giornata
Csi Clai Solovolley – Visus Cervia: 1-3 (16-25, 18-25, 25-13, 19-25)
Csi Clai Solovolley: Chiapatti 4, Ferracci 10, Cavalli, Versari ne, Collet 1, Melandri ne, Matrullo 17, Zanotti 8, Tamantini 10, Pedrazzi ne, Maines 6, Cavalli (L). All.: Monti.
Visus Cervia: Agostini 15, Furi 11, De Marchis Proietti ne, Zucchini 1, Mendola 9, Pappacena 11, Ravaioli (L), Massi, Maestri, Magnani 10, Capriotti 3, Buccella ne. All. Nanni.
Arbitri: Tosato e Danieli.

Aces: Imola 7, Cervia 4
Battute sbagliate: Imola 12, Cervia 11
Muri vincenti: Imola 9, Cervia 10
Errori punto: Imola 16, Cervia 11
Durata set: 25\’, 23\’, 23\’, 25\’ Totale: 96\’

\'\'È una domenica amara per la Csi Clai Solovolley. Le ragazze di Monti inanellano la quinta sconfitta consecutiva e non si staccano dallo zero in classifica. Eppure, specie nel terzo set, Imola ha dimostrato di potersela giocare alla pari con Cervia. È mancata forse un po’ di cattivera quando l’inerzia della partita era sembrata girare a suo favore. Pazienza, appuntamento con la vittoria rimandato. «Paghiamo a caro prezzo gli errori commessi – il laconico commento a fine gara dell’allenatore in seconda, Daniele Ferrari -. Siamo giovani, abbiamo bisogno di esperienza, ma l’esperienza si fa solo allenandosi e giocando. Stiamo comunque crescendo, partita dopo partita troveremo la quadratura del cerchio. Perdere non fa mai piacere, certo, vorrà dire che cercheremo di invertire la tendenza il più presto possibile».

La partita. Primo set a chiare tinte cervesi. Imola parte più contratta e fatica a costruire trame di gioco, affidandosi più che altro alle “incursioni” di Matrullo e alla ricezione di Zanotti. Il capitano Clai, pur presa di mira dal servizio avversario, resiste alle offensive avversarie, ma Cervia, punto dopo punto, acquista sicurezza e mette tra sé e le imolesi un mini break di quattro punti che Imola non riesce a recuperare. E anzi, sul finire di set, le ospiti allargano la forbice fino al 25-16.
Sembra un’altra domenica di passione, ma Imola ha una reazione d’orgoglio nel secondo set. Trascinata da Matrullo e Ferracci, la Clai arriva fino all’11-9 prima di subire un 7-2 che inverte nuovamente l’inerzia del set a favore di Cervia. Cervia che, con un’Agostini on fire, chiude in crescendo anche il secondo set sul 25-18.
Lampi di vera Clai si intravvedono a inizio terzo parziale quando, con l’acqua alla gola, Zanotti e compagne pescano dal cilindro la reazione che il pubblico chiede loro a gran voce. Tamantini alza lo scudo a rete, Matrullo continua a martellare, in difesa non cade praticamente nulla. Morale della favola? Imola scappa sull’8-1 in un amen e per il Visus non c’è molto da dire. Anche se, a onor del vero, le cervesi tentano una timida reazione, ma Tamantini è letteralmente immarcabile e, tra muri e fast, prende per mano le sue compagne (con la perfetta complicità di Matrullo e di una onnipresente Zanotti) e le guida alla conquista di un set importantissimo. È di Collet il punto che vale il 25-13 che riapre i giochi.
La magia, però, sembra esaurirsi all’alba del quarto set, quando Cervia si risveglia dal suo torpore e torna a macinare gioco e punti. E per Clai, purtroppo, scende la notte. Monti prova a ributtare nella mischia Collet, ma ormai è tardi: la reazione finale serve solo a limitare i danni. Vince Cervia 3-1.