Serie B2: Csi Clai Solovolley - Pavidea Steeltrade 3-0

Campionato Serie B2 – Girone B
Ventunesima giornata
Csi Clai Solovolley – Pavidea Steeltrade 3-0 (25-21; 25-23; 25-20)
Csi Clai Solovolley: Delli Pizzi 9, Musiani 16, Bertozzi ne, Grillini 4, Piolanti, Marangoni 3, Zanotti 11, Farabegoli, Balzani (L), Pedrazzi 11, Cavalli ne. All. Parlatini
Pavidea Steeltrade: Donida, Crotti ne, Boniotti 1, Amasanti 17, Errichiello 7, Guccione 3, Ciarlini, Musiari (L), Amborini 6, Vignola 1, Allegretti 8. All. Zanichelli

Arbitri: Tortora, Angelucci

Aces: Imola 8, Fiorenzuola 6
Battute sbagliate: Imola 12, Fiorenzuola 11
Muri vincenti: Imola 6, Fiorenzuola 3
Errori punto: Imola 9, Fiorenzuola 10

Durata set: 27\’, 30\’, 31\’ Totale: 88\’

\'\'Riprende a pieno ritmo il cammino della Clai verso il finale di stagione. Dopo la sconfitta con punti di Reggio Emilia, la Clai si vendica del Pavidea di Fiorenzuola d’Arda che nella gara di andata fu l’unica formazione a non lasciare punti alle ragazze di Parlatini. Sul campo amico la Clai ritrova il suo miglior gioco e si regala un’altra serata da ricordare. 3-0 davanti al proprio pubblico giocando la sua migliore pallavolo fatta di difese stellari, servizi incisivi e forza in attacco.
Parlatini può contare sul suo sestetto base, ed allora in campo vanno Marangoni in regia con Delli Pizzi opposta, Grillini e Pedrazzi al centro, Zanotti e Musiani in banda, Balzani libero.
La Clai approccia il match con un po’ di timore, memore della sconfitta di Fiorenzuola di inizio dicembre. Il primo vantaggio arriva sul 7-6 con Delli Pizzi a muro, e da qui in avanti il pallino del match sarà sempre in mano a Zanotti e compagne. Una Pedrazzi molto dinamica a muro ed in attacco è utile per il primo break, mentre è con Grillini al servizio che arriva il secondo strappo che consente di raggiungere il massimo vantaggio sul 19-13. Due ace di Fiorenzuola non possono bastare per rimediare un set in cui la Clai è sempre molto presente e concentrata. Ci pensa Marangoni a chiudere sul 25-21 con il suo velenoso servizio.
Anche nel secondo set la partenza sembra dare ragione a Fiorenzuola. Ancora una volta intorno al tempo tecnico la Clai si riprende il controllo della situazione. Il servizio di Marangoni fa male alle ospiti che scivolano sotto 16-10. Sembra la fotocopia del primo set, ma sul 23-19 per la Clai, Imola si siede e Fiorenzuola prende la rincorsa. Contro-break ospite e pareggio a quota 23. Ci pensa Musiani a portare la squadra alla palla set che poi la stessa Musiani trasformerà con un ace.
Nel terzo set la Clai allunga ancora dopo il tempo tecnico. Sul 14-10 si deve registrare un brutto infortunio alla centrale del Pavidea Guccione che ricade male da un attacco in posto quattro e costringe tutti a fermarsi. Problema alla caviglia ed atleta portata in braccio fuori dal campo. Al suo posto Ambrosini, giocatrice di esperienza e di sicuro valore. La Clai patisce la ripresa del gioco (14-13), ma è questione di un attimo. Subito Grillini e Musiani rimettono il tabellone a posto, mentre in difesa Balzani e company si producono in uno spettacolo circense di tutto rispetto. Anche il terzo set si chiude con un ace (ancora Musiani) e la Clai rimane a +3 in classifica su Sanda Volley Brugherio, che intanto vince 3-1 su Offanengo decretando ancora una volta la crisi dell’ex primatista del campionato, ora fuori anche dai posti play-off e dietro la Clai di ben 10 lunghezze.
Per le ragazze di Parlatini bisogna cominciare a fare anche un po’ di conti. Il +3 sul Sanda renderà fondamentale la trasferta di Monza dell’ultima giornata. Nel frattempo però bisogna far bene fra due settimane ad Offanengo dopo la sosta pasquale. Una vittoria da tre punti in provincia di Brescia potrebbe dare alla Clai la matematica certezza di essere nelle prime tre del torneo, garantendosi un posto nella corsa per la promozione fino alla fine della stagione. Male che vada, si dovrà passare per i play-off. Il finale di regular-season sarà poi tutto da vivere con le sfide contro Forlì, Cesena, Lecco, ed il già annunciato gran finale contro Monza. Chi avrebbe mai creduto ad una sorpresa così bella dentro l’uovo di Pasqua di quest’anno?