Prima Divisione A: Intervista all'allenatore Paolo Negrini

\'\'E’ ormai in pieno svolgimento il campionato di Prima Divisione per la formazione allenata da Paolo Negrini. Andiamo a scoprire questa squadra con l’aiuto del tecnico della formazione, già elemento cardine di Pallavolo Imola e che quindi si divide tra il mestiere di allenatore per questa formazione Clai, e giocatore perla formazione maschile di serie C.

La tua è una squadra di ragazze non più under. Qual\’è lo spirito che alimenta il gruppo?
Lo spirito è sempre stato il giocare a Pallavolo divertendosi, si pratica sport per restare in forma, lo diceva fin dai tempi dei tempi Giovenale, i gruppi che ho allenato in questi ultimi anni, sono sempre stati Over e di atlete provenienti sempre da diverse società Imolesi, ho cercato di amalgamarle dando obbiettivi e stimoli per far si che continuasse a crescere in loro la Passione per l’attività.

Ritieni che il campionato di Prima Divisione sia la giusta dimensione per la squadra che alleni?
Ci sono individualità che potrebbero militare in categorie superiori già da qualche anno, ma un po’ gli impegni extrasportivi, un po’ per loro scelta hanno deciso di restare in questa categoria, riuscendo ad agguantare una promozione lo scorso anno, nonostante il numero fosse esiguo, problema che è tutt’ora in atto, il numero così limitato per una categoria superiore crea uno spread più ampio, che cercherò di colmare con l’andare degli allenamenti.

Ci sono prospettive di crescita?
Ci sono sempre prospettive di crescita, ci sono per me che per ventuno dei miei trentatre anni ho accarezzato palloni da volley, figuriamoci per ragazze con la metà degli anni anagrafici…ci sono eccome, bisogna voler crescere e non sentirsi arrivati.

Quella che tu alleni potrebbe anche essere visto come un \”serbatoio\” per futuri allenatori delle squadre Clai?
Un serbatoio di appassionati del volley, un serbatoio di futuri allenatori, forse qualcuna di loro, come dicevo prima può scegliere in futuro di salire di categoria, ma di certo non sto “guidando” il cosiddetto vivaio, la società ha altri obbiettivi per questa squadra.

Che posto occupa la pallavolo nella vita delle ragazze?
Per la maggior parte delle presenti direi una considerevole fetta, non si smette mai di parlare di pallavolo, di sport in generale, presenziare alle manifestazioni, integrare l’attività allenando o “coallenando”, seguire le gare delle altre squadre Imolesi, insomma, chi lo fa per passione, lo dimostra sicuramente impiegando una buona parte di tempo per la causa.
Comunque non dimenticano mai cosa è veramente importante nella vita, studiano, lavorano, maturano di anno in anno e riescono ad ottimizzare la loro giornata riuscendo ad incastrare tutto, proprio come me, così facendo, le poche che ho al momento a disposizione per allenamenti e gare sono quasi sempre presenti, aspetto determinante nella costruzione e nel mantenimento di un gruppo.